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Iniziamo con “21”

A distanza di un anno dai primi “lunghini” per New York, ci troviamo ancora una volta ad affrontare la preparazione per una nuova Maratona, quella di Firenze. Quest’anno c’è una consapevolezza diversa rispetto al passato, in quanto la maggior parte di noi ha già affrontato la sfida ed è consapevole di quello che lo attende e, in molti casi, porta ancora con se gli acciacchi relativi. Lo spirito e la voglia sono però sempre quelli, perché anche quest’anno la cosa per noi speciale non è tanto l’atto sportivo, quanto lo scopo che ci siamo prefissi: raccogliere fondi per il MEYER.

Eppure qualcosa di strano e di nuovo c’è! Innanzitutto Hugo non si presenta per ultimo e il Ricca è stranamente in orario, nonostante la notte brava che lo ha fatto dormire poco e di cui da la colpa al figlio Matteo, che è dovuto andare a prendere in Discoteca (ma nessuno gli crede). Abbiamo con noi dei nuovi maratoneti, che vi presenteremo nelle prossime settimane, e che promettono molto bene, come Simone Marraccini.

Il tempo di sfottere gli amici interisti per la bella prestazione con il Parma della sera prima e siamo pronti. Altra grande novità di quest’anno che il percorso non è stato preparato da “metronomo dal passo cammellato” SimoRice, ma se n’è voluto occupare il Meo.

La novità galvanizza il gruppo che si lancia verso i km che li terranno impegnati per almeno un paio d’ore.  Ci si dirige verso il centro percorrendo Via Calamandrei per un bel pezzo. Il Bissi, tornato a correre dopo un lungo periodo dato l’infortunio alla Mezza di Roma, guida il gruppo. Dietro Hugo, il Meo, il Bufa e Simone, distanziati SimoRice e il Ricca.

Ci si dirige a passo spedito verso l’Ospedale e il Primo dei Parchi che toccheremo, quello in fondo a Via Arno. Il caldo inaspettato di questa domenica di metà settembre non aiuta, ma si cerca di tenere duro per rompere il fiato. Si passa la rotonda dell’Esselunga, gli giriamo attorno  e ci dirigiamo verso Santa Maria, con la prima “cannellina” di ristoro. Al solito è sempre un evento quando ti puoi soffermare per un primo seppur breve ristoro. Il gruppo si ricompatta e si sale per andare verso lo Stadio.  Nella zona tanti altri come noi si stanno allenando. In fin dei conti è proprio una bella giornata e viene voglia di stare all’aria aperta.

Si prosegue quindi dietro lo Stadio, sfruttando anche dei piccoli tratti in mezzo al bosco che ti fanno sembrare di essere fuori città. Il gruppo ormai non è più unico e il Bufa, Hugo e Simone non li rivedremo che sotto la doccia.

Continuiamo verso la Pace percorrendo vie secondarie: l’obiettivo è raggiungere il Parco di Villa Severi per un secondo ristoro. Lì siamo già a 12km ed il momento per una sosta più lunga. Si beve, si prendono i sali e…. si commette un errore madornale! Ci fermiamo a parlare con l’amico Fabio Neri che ha appena terminato i suoi 30km in preparazione della Maratona che correrà di lì a qualche settimana e il tempo di sosta si allunga. Quando ci accorgiamo che è il momento di ripartire, il fisico non è d’accordo. Con quella sosta così lunga, forse pensava che avessimo già finito di farlo soffrire…. Proviamo a ripartire fra i vari “Ahi! Ohi! Ahia!” e con il solito pensiero fisso del “Ma chi me lo fa fare ?”, ma non possiamo mollare l’impegno che ci siamo presi alla prima difficoltà. Così puntiamo verso Parco Pertini e, piano piano, i muscoli iniziano a scaldarsi nuovamente.

Nel parco c’è movimento e tante persone, grandi e piccoli, sono intervenute per una giornata di sport. Si sta svolgendo infatti l’ 11° edizione di “Vivere lo sportArezzoabilia” organizzata da CONI  e UISP. Si corre quindi in mezzo a tanti piccoli campi organizzati per far provare vari sport. E’ bello vedere la partecipazione di tanti bambini e il tutto aiuta a distrarsi e a non pensare alla fatica.

Ormai abbiamo fatto già un bel pezzo del nostro percorso e puntiamo verso il Parco dei Carabinieri, passando di fronte alla Stazione. Qui ci fermiamo per l’ultimo ristoro e pensiamo agli ultimi 4/5 km che mancano. Il Bissi e il Ricca ormai hanno riformato la coppia degli “orsacchiottoni” come a New York e corrono insieme, mentre il Meo e SimoRice li seguono a breve distanza.

Gli ultimi sforzi e già si intravede il piazzale della Palestra LIFE da dove siamo partiti. Arriviamo stanchi ma soddisfatti di essere riparti e di iniziare a ritrovarci insieme per affrontare nuovamente questa preparazione.

Nel frattempo ci giunge notizia che il nostro RAVARunner, uno dei nuovi componenti della nostra “spedizione”, ha già fatto 30km in quel del Val Di Chio e che si sta preparando alla grande per la sfida.

Domenica ci attendono 24 km. sperando di farcela e che si uniscano a noi altri amici della spedizione per Firenze. Alla prossima settimana.

 

 

 

Author: Massimo Biribicchi

Professionista della Finanza Agevolata, atleta più con le gambe “sotto il tavolo” che di corsa.

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