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3 x 8000 con 1000 di scarico

3 x 8000 con 1000mt. di scarico e 1000 di riscaldamento, questo è quello che ci ha proposto la tabella oggi. Un altro bel 28 km. in attesa della sfida regina di domenica in cui dovremo affrontare la vera e propria prova generale dei 36 km. che ci avvicinerà ad un soffio dalla Maratona.

Assenze importanti del Meo, del Garbinesi “de Ghisa” e del SimoRice stamane che, precauzionalmente, hanno preferito saltare questa sessione dei “lunghi” avendo accusato in settimana dolori di varia natura.

Primo ad arrivare il Bissi, come sempre anche se abita a 40km, ma con sorpresa ultimo non è stato il nostro Ricca, che ha battuto di un soffio Hugo Forrest.

Quest’ultimo, già dal riscaldamento, aveva una strana luce negli occhi che ci ha fatto capire che ne avremmo viste delle belle durante il nostro allenamento. Presenti all’appello anche il nostro Giorgione e il Busa.

Il Sensei è stato avvistato dal Bissi mentre arrivava alla partenza che già correva con alcuni Top Runners aretini.

Nonostante la mancanza del Presidente, anche oggi abbiamo preferito il percorso urbano a quello della bonifica, soprattutto per la presenza dei tre punti di ristoro rappresentanti dalle “cannelline” di San Leo, Villa Severi e Santa Maria che sono ormai i nostri punti fissi di approdo indipendentemente dal percorso da compiere.

Nel primo tratto il gruppo è stato abbastanza coeso, anche se sul cavalcavia che gira da Indicatore verso San Leo, Hugo Forrest ha iniziato un allungo che avrebbe definitivamente separato in due gruppi i nostri.

Seguito da Giorgione e un Busa con “il coltello fra i denti”,  Hugo ha iniziato una progressione incredibile e dopo poco i tre sono spariti dalla vista del Bissi e del Ricca.

I nostri non si sono persi d’animo e sono arrivati seguendo la tabella sino alla prima fontanina, quella di San Leo. Degli altri nessuna traccia.

Ristorati, Bissi e Ricca sono ripartiti verso Arezzo e fatti solo pochi metri si sono sentiti chiamare alle spalle dal nostro H.Forrest: non si erano nemmeno fermati ma, tanto che c’erano avevano fatto qualche centinaio di metri in più!

Volevano la sfida allora!

Il Bissi e il Ricca hanno dato fondo alle loro energie ed hanno allungato il passo puntando dritti come schegge verso via Garibaldi. Passato il semaforo in fondo a Via Fiorentina rischiando di fare come la rana del famoso videogioco FROGGER (bisogna essere nati negli 60 e 70 per conoscerlo!) all’altezza della porta che conduce in città si sono ricongiunti con i tre fuggitivi e, sorpresa, con il nostro mitico Sensei che si stava ristorando.

Ingresso trionfale in città del gruppo, con il Sensei che dava consigli a caso e che ripartiva a razzo per i suoi 36 km. (lui “è” di un altra categoria), arrivo in Piazza Guido Monaco con il trio H-G-B  che aveva di nuovo preso il largo.

Si punta verso Villa Severi e, guardando il nostro Garmin, scopriamo che stiamo correndo a 5:10 di media: un tempo che dopo  20km di corsa fino a qualche settimana fa non avremmo sperato di poter tenere.

Ristoro veloce e via verso Santa Maria. I due gruppi si incontrano nuovamente nella direzione verso il Campo Scuola e poi si perderanno di vista definitivamente.

Un finale negli ultimi 4km. “alla Tergat” con progressione fino a sotto i 5 minuti a Km. e un arrivo con la soddisfazione di aver fatto bene anche oggi: media 5:26 a km.

HugoForrest, Giorgione e il Busa, non avendo imparato nulla dal SimoRice, alla fine hanno fatto un paio di km in più arrivando a 30 con un tempo medio di 5:13 a km.

Il vero “muro” lo scopriremo domenica prossima. Se l’esperienza sarà positiva, come ci attendiamo, potremo dire di essere finalmente pronti per correre in quel di New York con dignità, portando in alto i colori del C.A.L.C.I.T. e della nostra città.

Author: Massimo Biribicchi

Professionista della Finanza Agevolata, atleta più con le gambe “sotto il tavolo” che di corsa.

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