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Il lunghissimo per Firenze

E anche quest’anno è arrivata. La temuta prova del lunghissimo prima della Maratona l’abbiamo affrontata con qualche titubanza, ma consapevoli che sarebbe stata la prova che per molti di noi, quelli che per la prima volta affrontano una maratona, avrebbe decretato la possibilità di correre a Firenze quei 42km e spiccioli che li porteranno fino alla fine del percorso.

Il gruppo si è ritrovato di buon ora di fronte all’ormai immancabile punto di partenza, quella PALESTRA LIFE che dall’anno scorso ci sostiene nelle nostre inziative e che per il nostro gruppo è ormai un punto di ritrovo immancabile.

Numerosi come non mai, con le nostre “quote rosa” al completo, abbiamo ritrovato anche la compagnia del nostro simpatico amico CAESAR di Hong Kong, che era ad Arezzo in occasione della fiera orafa GOLD ITALY.

Altra gradita presenza quella del nostro RAVARunner, Luca Ravagnan, che domenica prossima correrà la Maratona di Venezia e che è venuto a fare un pezzo del percorso con noi per supportarci.

Partiamo per il solito percorso, con i gruppetti che si formano fin dall’inizio. Le sorelle Romanelli con il Rava, Hugo, il Bissi, il Bufa e il Ricca più avanti, il resto del gruppo a breve distanza.

Si punta diritti verso Indicatore. Il ritmo è già abbastanza alto e il Bissi capisce presto che non può tenere il ritmo della Katia o della Daniela. Rallenta ma si trova fra il primo ed il secondo gruppo, correndo da solo a ritmo sostenuto fino alla cannellina di San Leo: un errore che pagherà più avanti (oh…. se lo pagherà!!)

Dietro ci sono due gruppi: il Ricca, il Bufa, la Sara, Caesar e Giorgione gestiscono al meglio il loro ritmo. Più indietro il SimoRice guida con il passo controllato che lo contraddistingue Fisio, l’Alessandra, il Chello e il Meo.

A San leo, le Romanelli e Hugo sono già sparite e solo il Rava aspetta un Bissi già in debito d’ossigeno. Non siamo a nemmeno un terzo del percorso e le gambe sono già di granito…

Brevissimo ristoro, un “gellettino” e via davanti al gruppetto che sta arrivando. Il Rava dispensa qualche buon consiglio, ma non si fa più di un chilometro che è già ora di salutarlo.

Il Bissi rallenta e il gruppettino capitanato dal Ricca lo raggiunge di fronte al centro commerciale dell’IPERCOOP. Il ritmo si stabilizza fra i 5:20 ei 5:30 al km. e si punta verso la città.

Come si arriva di fronte a Porta San Clemente, il gruppo fa per entrare ma il Bufa li richiama all’ordine: girare a destra verso l’acquedotto romano.

Eh no….. ma mettiamocela un po di salita!!!! Facciamo pure quella di Gnicche che tanto ci sono da fare solo 36km!!

La disperazione appare sul volto dei nostri che pensano a quello strappo che li porterà a salire verso la vecchia torre del Brigante Gnicche per poi buttarsi a capofitto verso Villa Severi.

Il dado è tratto e il Bufa è ormai almeno 50 metri avanti, quindi, bisogna seguirlo. Il gruppo inizia a salire verso l’acquedotto e come si gira verso Gnicche gli si para davanti quella breve ma ripida salita, che è dura da fare anche passeggiando, figuriamoci di corsa!

La Torre di Gnicche

Si sale con fatica, ma anche con grinta, pensando che di lì a poco potremo avere una breve sosta alla fontanella di Villa Severi.

Lì ci attendono Katia, Daniela e Hugo che, arrivati da almeno 10 minuti (!!), stanno amabilmente conversando con il nostro SENSEI, Mauro Cacioli. Si, proprio lui, quel SENSEI che ormai ha talmente tanta fiducia nel nostro gruppo che quest’anno non si vede nemmeno dipinto durante i nostri allenamenti. Il SENSEI sta facendo i suoi 32km. con altri “TOP” Runners e ha giusto il tempo di salutarci mentre riparte.

Breve sosta e si punta verso la PACE. Altra strada in leggera salita che certo non aiuta le gambe che cominciano a sentire lo scorrere dei metri.

Si va verso lo stadio e la “nostra” Chiesa di Santa Maria per un altro breve ristoro. Il gruppo è ancora compatto e viene accompagnato dalle nostre leader Katia e Daniela che sembra siano alla passeggiata alla fiera, visto i ritmi molto più veloci a cui di solito sono abituate.

Da Santa Maria ci salutano, insieme ad Hugo, e le rivedremo solo alla fine del percorso.

Il gruppetto rimasto punta quindi verso il Bagnoro, per aggiungere quel lazo di 10/12 km che dovrà portare il nostro percorso finale fra i 35 e i 36km.

La fatica si fa sentire, ma il gruppo tiene alto il morale. Un passo dopo l’altro il percorso si dispiega di fronte ai nostri e dopo aver fatto il giro, si rientra verso Santa Maria, di fronte alla quale avviene l’impensabile….

Il Bufa e il Ricca, fino a quel momento sempre rimasti dietro al Bissi e a Giorgione, iniziano ad aumentare il passo e arrivan fino a 5:00 /4:50 al km.

Il Bissi cerca di reggere il passo, ma la partenza troppo veloce per lui dei primi chilometri inizia a chiedere il conto. Giorgione non se lo fa dire due volte e aggancia il dinamico duo.

Caesar è perso ormai da qualche km. e la Sara è solo qualche metro indietro.

Cercando di reggere il ritmo, si corre fino alla Stazione… ma lì siamo già oltre 30km. di corsa e la” Divinità del Podismo” chiede conto ai suoi adepti. Il Bissi sbatte proprio contro quel “muro” di cui tanto si parla nella maratona. Le energie sono finite e vedere i compagni che hanno ingranato la quarta non aiuta.

Nel frattempo passa anche la Sara che tiene il suo ritmo cadenzato (deve essere stata a scuola dal SimoRice!!) e dopo essersi assicurata che tutto sia a posto, lascia il nostro al suo triste destino.

Bisogna però arrivare in fondo…. con caparbietà e tanto, ma tanto sacrificio, abbassando il ritmo, il Bissi affronta quegli ultimi tratti che lo separano dal chiudere il lunghissimo.

Il secondo gruppo con l’Alessandra, Fisio, il Chello, il Meo e il SimoRice sono ancora lontani e il Bissi si ritrova fra due gruppi come all’inizio.

Nella sua testa rimbalza però quello che è sembrato un accenno di sorriso del Ricca quando è passato… forse si è voluto vendicare del fatto che a New York, il Bissi lo ha staccato all’ultimo chilometro arrivando al traguardo una manciata di secondi prima di lui.

La Palestra LIFE  si avvicina e alla spicciolata arriviamo tutti, chi più chi meno soddisfatto, ma sicuri che la maratona è un po più vicina e che tutti abbiamo la stoffa per poterla affrontare.

E domenica prossima c’è un appuntamento per noi irrinunciabile, la Maratonina di Arezzo a cui parteciperemo  per stare insieme a tanti altri appassionati di questo bellissimo sport!

Author: Massimo Biribicchi

Professionista della Finanza Agevolata, atleta più con le gambe “sotto il tavolo” che di corsa.

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