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Il “Traguardo Mascherato”

Convinzione, allenamento fisico e mentale, consapevolezza di se e delle proprie potenzialità, dosaggio attento delle forze, focus sull’obbiettivo.

La preparazione attenta e puntuale ad una gara come la maratona coinvolge essenzialmente due sfere dell’essere umano: il fisico e la mente. Il fisico è lo strumento che la mente controlla e comanda per sviluppare il gesto atletico; al tempo stesso lo strumento deve essere allenato e preparato a sopportare lo sforzo che la mente richiede per raggiungere l’obbiettivo ed andare oltre.

Ma l’essere umano è fatto anche di altro; il binomio corpo-mente ha di per se dei limiti definiti anche se migliorabili. Ma cosa fa andare oltre il limite, cosa permette allo strumento di essere così duttile e malleabile da andare oltre e cosa permette alla mente di richiedere quello sforzo in più ogni volta così da essere meglio sopportabile alla gara successiva?

Deve esserci qualcosa di più.

Per il piacere di ritrovarsi basterebbe organizzare una serata in pizzeria, una uscita fuori porta, un week end al mare. Per una mezza maratona o un “lunghino” in campagna o intorno al parco bastano le scarpette e l’intesa sul luogo del ritrovo.

Metterci un ulteriore sforzo per fare del bene dà un  volto diverso a tutta la faccenda. E’ un pensiero che va oltre il gesto sportivo e lo sublima.

Dopo New York ed i fondi raccolti per  il Calcit non era affatto scontato che i nostri ragazzi si ricompattassero per una nuova avventura e che la reindirizzassero verso un progetto così nobile come un’altra raccolta fondi; questa volta per l’Ospedale Pediatrico “Meyer” di Firenze. Centro di eccellenza che risponde a pazienti che hanno bisogni particolari e di tutta la sensibilità e l’attenzione che ciascuno di noi può dare.

Invece non solo sono tutti lì a macinare chilometri per un traguardo più alto. Ma la forza delle idee, il coraggio dei sentimenti e la spontaneità dell’altruismo fanno da elemento catalizzatore e nuovi eroi si stanno unendo al gruppo sia per la partecipazione alla Maratona ma soprattutto per l’organizzazione della raccolta fondi

Anche stavolta c’è un “traguardo mascherato” che forse è più importante della gara stessa e per qualcuno è il vero senso di questa gara. Il traguardo della solidarietà.

 

Author: Marcello Bernardini

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